Andrea Milia: La pietra come memoria vivente.

Nato a Cagliari, Andrea Milia mostra fin da giovanissimo una naturale predisposizione per il disegno e la creatività. Dopo il liceo sceglie l’Accademia di Belle Arti di Sassari, dove si diploma in Pittura nel 2008. È l’inizio di un percorso che lo porterà a trasformare la materia in linguaggio, e la superficie in racconto.

Dal 2009 partecipa a mostre e progetti d’arte, sviluppando inizialmente una doppia ricerca: da un lato la pittura acrilica su PVC, trattata con plastificanti; dall’altro l’incisione, nata dal contatto con il mondo dell’artigianato industriale grazie alla collaborazione con i maestri marmisti della GRA.MAR, un sodalizio che dura da oltre dieci anni. La svolta arriva nel 2015, quando scopre il granito Nero Assoluto, materiale che diventerà il fulcro della sua produzione.

Nel 2020 abbandona definitivamente la pittura e si afferma come maestro incisore o tessitore di pietre, inventando una tecnica personale che definisce tessitura su pietra: un intreccio di segni, profondità e luce che trasforma il granito in una superficie vibrante, quasi tessile. Nel 2021 inaugura la sua prima personale alla Fondazione Bartoli/Felter di Cagliari e fonda il marchio NEROASSOLUTO, con l’obiettivo di far convivere concetto e funzionalità, ridefinendo il confine tra arte e design.

Le sue opere attirano attenzione nazionale, da Paratissima 2018 fino all’ArtWeek di Torino 2025. Oggi Milia prepara la sua prossima mostra personale dal titolo PULSAR a Milano, negli locali di Spazio Neutro, curata da Beatrice Fellegara, il 9 luglio, dalle 18 alle 21. Una mostra delle sue opere, confermando una ricerca che continua a incidere, nella pietra e nello sguardo.


CREDITS
Artista Maestro incisore / Andrea Milia @andreamilia
Sito / neroassoluto.art

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