Nerea (Sofia Mangini) esplora il dialogo tra corpo e spazio attraverso autoritratti sospesi tra documento e poesia. Nella serie The Geometry of Presence, l’architettura diventa forza che ridefinisce la figura, assorbendola in scale, vuoti e piani. Il corpo, fragile e transitorio, emerge come presenza temporanea modellata da luce, geometria e tempo.
CREDITS
Photographer / Sofia Mangini / Nerea
Project / The Geometry of Presence
Location / La Muralla Roja, Ricardo Bofill
Year 2026
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