Simone Travaglini TRAVART: i tally marks come archivio emotivo.

Ci sono linguaggi che non nascono per decorare, ma per ricordare. TRAVART, il progetto artistico di Simone Travaglini, è uno di questi: un sistema visivo essenziale e radicale che trasforma i tally marks, i segni di conteggio, in tracce di memoria, tempo e presenza. Ogni linea è un gesto, un errore, una conquista, un giorno vissuto. Un archivio emotivo che racconta ciò che le parole non riescono più a dire.

Simone cresce a Mondolfo, dopo il diploma entra nell’azienda artigiana di famiglia come falegname: un’esperienza che forgia la sua identità creativa, unendo la manualità alla capacità di ascoltare la materia. È da questa doppia anima, artistica e artigianale, che nasce TRAVART. Dal 2016 la sua ricerca evolve in modo autodidatta: sperimentazione, studio, disciplina, portandolo a realizzare opere su commissione, installazioni e interventi pubblici. Ogni segno è una testimonianza, ogni accumulo di linee è vita che si stratifica sulla superficie.

Nel 2024 nasce TRAVART TALLY MARKS, la sua prima collezione indipendente: un progetto che trasforma simboli numerici in una grammatica visiva contemporanea. I tally marks diventano memoria visibile di ciò che normalmente resta invisibile: il peso di ogni passo compiuto, la fatica quotidiana che la società produttiva tende a cancellare.

Travart si definisce “artigiano del disegno”, e in questa definizione risiede la forza del suo lavoro: unire concetto, manualità e autenticità per creare opere che non chiedono solo di essere osservate, ma riconosciute. Nei suoi segni essenziali, ripetuti e imperfetti, ognuno può ritrovare il racconto silenzioso della propria esistenza. Il peso di una linea.


CREDITS
Artista / Simone Travaglini @travart.tallymarks

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