Lillo Sauto, artista siciliano autodidatta, ha sviluppato un linguaggio personale che definisce Cerchismo Emotivo: una pratica pittorica in cui la ripetizione del cerchio diventa ritmo, struttura e dispositivo simbolico. Dopo un primo periodo dedicato al disegno, approda alla pittura riconoscendo nel gesto circolare la propria bussola emotiva, il mezzo più autentico per trasformare istinto e sentimento in materia cromatica. La sua ricerca si muove nell’astrazione, dove superfici vibranti di cerchi si intrecciano a fichidindia reinterpretati, simboli di resilienza e radice mediterranea.


Il risultato è una pittura visionaria, sensoriale, che trasporta lo spettatore in uno spazio interiore dove memoria, colore e identità si stratificano. Le sue opere, esposte in Italia e all’estero, da Barcellona a New York, fino a Basilea, sono state incluse nell’Atlante dell’Arte Contemporanea De Agostini, confermando la coerenza e originalità della sua poetica. Il progetto artistico si fonda sull’idea della guarigione come processo visivo: il gesto circolare opera come ricomposizione, stratificando esperienza e identità.

La radice mediterranea diventa geologia simbolica: fichidindia, luce radente, mare, cromie pompeiane e barocco siciliano non sono citazioni figurative, ma materiali concettuali che orientano densità, colore e composizione. Ogni quadro è spazio rituale: un atto performativo che trasforma vulnerabilità in struttura visiva. Le texture, simili a pelle o sedimento, attivano un processo percettivo in cui le figure emergono come apparizioni.

L’ opera è un attraversamento che esplora la guarigione come metodo, la memoria come infrastruttura cromatica e l’identità come frammento emergente.
CREDITS
Artista / Lillo Sauto @lillosauto
Sito / lillosautoart.it
